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Alcune tariffe indicative
praticate dallo Studio
PREMESSA
I parametri determinati con Decreto Ministero della Giustizia
20 luglio 2012, n. 140 stabiliscono criteri e modalità applicati da un organo
giurisdizionale per la liquidazione dei compensi spettanti agli iscritti negli albi professionali dei
dottori commercialisti e degli esperti contabili in assenza di contratto fra le
parti.
Essi in particolare
stabiliscono
che al professionista spettano:
- compenso;
- rimborsi di spese, anche determinati in modo
forfetario e/o in percentuale;
- oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo.
Si ricorda che per i
professionisti iscritti in Ordini professionali tutti gli importi indicati in
parcella (escluse le spese sostenute in nome e per conto del cliente) sono da
maggiorare del contributo previdenziale, nel caso specifico pari al 4%.
Ai compensi, ai rimborsi spese forfetari e al contributo previdenziale va aggiunta IVA
(21%) mentre su compensi e rimborsi spese forfetari dovuti da soggetti IVA va
applicata la ritenuta d'acconto del 20%.
In altre parole un importo quasi equivalente all'IVA non viene
corrisposto al professionista ma versato entro il 16 del mese successivo al
pagamento della parcella (o dell'avviso di parcella) con modello F24.
Esempio di parcella a titolari di partita
IVA (aziende, altri professionisti, ecc.)
| Onorari o compensi per le
prestazioni effettuate |
100,00 |
| Rimborso forfetario delle spese di
studio (ipotizzato 10%) |
10,00 |
| 4% Cassa previdenza (su 110) |
4,40 |
| Imponibile IVA |
114,40 |
| Eventuali spese anticipate in nome
e per conto del cliente (escluse IVA) |
10,00 |
| IVA 21% su 114,40 |
24,02 |
| Totale parcella |
148,42 |
| Ritenuta d'acconto 20% da effettuare
su 110 |
- 22,00 |
| TOTALE DA CORRISPONDERE AL
PROFESSIONISTA |
126,42 |
| Ritenuta da versare entro il 16
del mese successivo al pagamento con modello F24 |
22,00 |
| Totale esborso per il Cliente |
148,42 |
Se invece il cliente è una persona fisica (non
titolare di partita IVA) tutti gli importi
indicati in parcella (escluse le spese sostenute in nome e per conto del
cliente) sono da maggiorare del 4% per Cassa previdenziale e del 21% di IVA
senza alcuna ritenuta da effettuare come nel seguente:
Esempio per privati persone
fisiche (senza partita IVA)
| Onorari o compensi per le
prestazioni effettuate |
100,00 |
| Rimborso forfetario delle spese di
studio (ipotizzato 10%) |
10,00
|
| 4% Cassa previdenza |
4,40 |
| Imponibile IVA |
114,40 |
| Eventuali spese anticipate in nome
e per conto del cliente (escluse IVA) |
10,00 |
| IVA 21% su 114,40 |
24,02 |
| Totale da corrispondere al
professionista |
148,42 |
| Totale esborso per il Cliente |
148.42 |
Per semplificare ed esemplificare i calcoli per la determinazione dei
compensi indicativi per gli incarichi più
frequentemente affidati al professionista, nelle pagine che seguono sono
ipotizzati alcuni esempi relativi a:
> Tenuta
della contabilità ordinaria
> Tenuta della contabilità semplificata
> Bilancio civile
> Dichiarazioni
dei redditi e Contenzioso tributario
Detti esempi
valgono per le ipotesi illustrate e sono nel caso da
integrare con onorari per prestazioni accessorie e collegate (tempi per
colloqui, consulenze, acquisizione ed elaborazioni di dati, viaggi e trasferimenti, ecc.). Per
questi e altri incarichi (assistenze,
consulenze, altre dichiarazioni e quanto altro non esemplificato) si ritiene
indispensabile un colloquio in studio
(previo appuntamento).
Tutti gli importi indicati negli ipotesi illustrate nelle
pagine che seguono sono al netto di Cassa previdenza e IVA e, se il cliente
è sostituto d'imposta, al lordo di Ritenuta d'acconto come nelle
parcelle-tipo esemplificate nella Premessa alle tariffe dello Studio.
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